A seguito di richieste di chiarimenti ricevute da alcuni Colleghi e della lettura delle relazioni degli Osservatori ricevute in queste prime giornate di campionato, appare opportuno precisare quanto segue in relazione all’Amministrazione della Disciplina durante la gara, con particolare riguardo alle Lievi Condotte Scorrette.
La “Fase 1” e la “Fase 2” (RdG 21.1) sono uniche per ciascuna delle due Squadre. Ciò significa che, nell’arco dell’intera gara, l’Arbitro può assegnare ad ogni Squadra al massimo un unico Avvertimento Verbale (attraverso il Capitano in Gioco) ed un unico Avvertimento Ufficiale (mostrando il cartellino giallo).
E’ bene precisare che lo spirito della FIVB è, come sempre, quello di appellarsi all’Arte dell’Arbitraggio, per cui il 1° Arbitro può interloquire con il Capitano attraverso la comunicazione del corpo o scambiando qualche parola, non considerando questo suo agire come “Fase 1”.
A tale proposito si può quindi riassumere che:
– la “Fase 1” (Avvertimento Verbale) è pertanto effettivamente una sola per Squadra, come allo stesso modo è unica anche la “Fase 2” (Avvertimento Ufficiale con il cartellino giallo), ma il Direttore di Gara può a propria discrezione optare per l’adozione oculata anche di interventi di tipo “gestionale” che, appunto, la FIVB attribuisce alla cosiddetta “Arte dell’Arbitraggio”, senza ritenere LCS il normale scambio di comunicazione verbale e non verbale;
– la modalità di gestione del rapporto con il Capitano dipende fondamentalmente dall’Arbitro, che può ritenere opportuno relazionarsi in modi differenti in funzione della situazione contingente;
– di conseguenza, l’Arbitro può rivolgersi al Capitano (come peraltro già faceva in passato) non necessariamente solo con interventi ufficiali (come l’Avvertimento Verbale), ma anche attraverso la comunicazione verbale e non verbale. Nello specifico, dunque, l’Arbitro può interloquire con il Capitano (anche attraverso uno o più brevi colloqui, e non solo gestualmente) senza che questo debba essere necessariamente interpretato come “Fase 1”;
– una volta assegnato l’Avvertimento Verbale, l’Arbitro non potrà assegnarne altri alla stessa Squadra per il resto della gara
– l’Avvertimento Verbale NON va registrato a referto;
– una volta assegnato l’Avvertimento Ufficiale mostrando il cartellino giallo, l’Arbitro non potrà assegnare altri avvertimenti alla stessa Squadra per il resto della gara;
– l’Avvertimento Ufficiale (cartellino giallo) DEVE essere registrato a referto nel riquadro “Sanzioni”, indicando sotto la colonna “A” il n° di maglia dell’atleta sanzionato (o l’abbreviazione corrispondente, se si tratta di un componente lo staff tecnico, lo staff medico, o il dirigente).
Inoltre, l’Avvertimento Ufficiale (cartellino giallo) non deve necessariamente essere preceduto dall’Avvertimento Verbale: in considerazione della relativa gravità della LCS, il 1° Arbitro può infatti considerare immediatamente applicabile la “Fase 2” senza necessariamente passare per la “Fase 1”, ed assegnare direttamente l’Avvertimento Ufficiale, mostrando il cartellino giallo al componente della squadra autore di tale comportamento, se in campo, o al Capitano in Gioco se l’autore è in panchina.
In tale evenienza, la squadra non potrà ricevere nessun altro Avvertimento per LCS per il resto della gara: qualsiasi suo componente che si rendesse responsabile di una successiva LCS, fase 2, sarà personalmente sanzionato con una Penalizzazione (cartellino rosso). Se dopo ciò un altro componente commettesse a sua volta un’altra LCS, sarà a sua volta sanzionato con la Penalizzazione.
Ovviamente, in caso di LCS recidiva da parte dello stesso componente già sanzionato con una penalizzazione, l’Arbitro dovrà applicare la scala delle sanzioni (prima recidiva: espulsione; seconda recidiva: squalifica).
Va da sè che la sanzione deve essere sempre adeguata alla condotta scorretta commessa dai partecipanti: se un componente della Squadra si rende colpevole di una condotta maleducata, oppure offensiva o di un’aggressione, questi deve essere immediatamente sanzionato con il rispettivo provvedimento (penalizzazione in caso di condotta maleducata, espulsione in caso di condotta offensiva, squalifica in caso di aggressione) o comunque secondo la scala delle sanzioni in caso di recidiva.
Risulta infine opportuno ribadire che a fronte di un Avvertimento Verbale e/o di un Avvertimento Ufficiale comminati durante la gara, la loro trascrizione sul rapporto di gara risulta superflua e non necessaria, né tantomeno viene richiesta. Viceversa, come previsto dalle RdG, la trascrizione dell’Avvertimento Ufficiale va unicamente effettuata sul riquadro “Sanzioni” del referto.
Federazione Italiana Pallavolo
Comitato Regionale Emilia Romagna
Scuola Arbitri Regionale
Alessandro La Mantia

